Tempo pieno o tempo corto alla primaria: come scegliere
Al momento dell'iscrizione alla scuola primaria arriva una delle prime scelte vere: tempo pieno o tempo corto? Da una parte otto ore a scuola con la mensa, dall'altra la mattina a scuola e il pomeriggio a casa.
La buona notizia è che i traguardi sono gli stessi. Entrambi i modelli seguono le Indicazioni nazionali del Ministero, quindi alla fine della quinta si arriva agli stessi obiettivi. Cambia il modo in cui la giornata è organizzata: il ritmo, i compiti, il pranzo, il pomeriggio.
Vediamo le differenze una per una, e poi le domande da farsi per decidere.
Gli orari: cosa prevede la legge
Tempo pieno: 40 ore a settimana. Si va dal lunedì al venerdì, in genere dalle 8:00 o 8:30 alle 16:00 o 16:30, mensa compresa. Il sabato è libero.
Tempo corto: 24, 27 o fino a 30 ore a settimana. Le lezioni si concentrano la mattina, di solito fino alle 13:00 circa. Attenzione ai conti: cinque mattine dalle 8:00 alle 13:00 fanno 25 ore. Per arrivare a 27 o 30 ore la scuola aggiunge uno o due rientri pomeridiani, oppure le lezioni del sabato. Ogni istituto si organizza a modo suo, quindi l'orario esatto va chiesto alla scuola.
Il modello a 24 ore è previsto dalla legge ma si trova di rado.
Il pranzo
Nel tempo pieno la mensa fa parte dell'orario scolastico. I bambini e le bambine mangiano insieme, con le loro insegnanti, e dopo il pranzo c'è un momento di gioco. È tempo educativo a tutti gli effetti: si impara a stare a tavola, ad aspettare il proprio turno, a stare con i compagni in un contesto meno formale della lezione.
Nel tempo corto si pranza fuori dalla scuola: a casa, dai nonni, al doposcuola. Nei giorni di rientro, invece, di solito si mangia in mensa.
Un dettaglio che conta: la mensa si paga a parte. La tariffa la decide il Comune, spesso in base all'ISEE. Con il tempo pieno è un costo di cinque giorni a settimana, per tutto l'anno: vale la pena informarti prima.
I compiti
Con il tempo pieno buona parte dell'esercizio si fa in classe, nelle ore del pomeriggio. In genere i compiti a casa durante la settimana sono pochi, e spesso si concentrano nel fine settimana. Ma dipende molto dalle insegnanti: non è una regola.
Con il tempo corto le spiegazioni si fanno la mattina e una parte dell'esercizio passa al pomeriggio, a casa. Qui il tuo ruolo è più presente: non devi fare lezione, ma serve un po' di tempo per accompagnare i compiti e i ripassi.
Il ritmo della giornata
Il tempo corto è più concentrato. Cinque ore di fila chiedono attenzione per tutta la mattina, ma lasciano libero il pomeriggio per lo sport, il gioco, il riposo e i compiti.
A colpo d'occhio
| Tempo pieno | Tempo corto | |
|---|---|---|
| Ore a settimana | 40 | 24, 27 o 30 |
| Orario tipico | 8:00–16:00, lun–ven | 8:00–13:00, più rientri o sabato |
| Pranzo | In mensa, con le insegnanti | Fuori dalla scuola (in mensa nei giorni di rientro) |
| Costo della mensa | Tutti i giorni | Solo nei giorni di rientro |
| Compiti in settimana | In genere pochi | Regolari, a casa |
| Ritmo | Più disteso, con pause | Più intenso e concentrato |
| Pomeriggio | A scuola | Libero |
La cosa che pochi dicono: il tempo pieno non è garantito
Quando fai l'iscrizione online, a gennaio, indichi il modello che preferisci. Ma è appunto una preferenza: la scuola può accoglierla solo se ha abbastanza insegnanti e aule. Non tutte le scuole offrono il tempo pieno, e dove c'è, in molte zone i posti finiscono presto.
Per questo conviene muoversi prima:
- All'open day chiedi quante classi a tempo pieno la scuola ha formato negli ultimi anni, e se qualche famiglia è rimasta fuori.
- Chiedi quali criteri usa se le domande sono più dei posti (vicinanza, fratelli già iscritti, genitori che lavorano).
- Informati sui servizi del Comune: pre-scuola, post-scuola e doposcuola. Per molte famiglie sono quelli che rendono possibile il tempo corto anche con due genitori che lavorano.
Come scegliere
Non esiste il modello migliore in assoluto. Esiste quello che va bene per la tua famiglia e per tuo figlio o tua figlia.
Il tempo pieno può fare per te se:
- in famiglia si lavora fino al pomeriggio e nessuno può occuparsi dei bambini dopo le 13:00;
- tuo figlio sta bene in gruppo e ama le giornate con una routine regolare;
- preferisci che i compiti si facciano soprattutto a scuola.
Il tempo corto può fare per te se:
- hai orari flessibili, oppure nonni, una babysitter o un doposcuola su cui contare;
- tuo figlio si stanca in fretta nelle giornate lunghe e ha bisogno di un pomeriggio tranquillo;
- vuoi seguire da vicino i compiti e il modo in cui impara.
In breve, tre domande: chi c'è il pomeriggio, come sta tuo figlio nelle giornate lunghe, e quanti posti ha davvero la scuola che hai scelto. Con queste tre risposte la scelta di solito è già fatta.
Qualunque modello tu scelga, a casa contano i ripassi brevi e regolari. YouBrix è nato per questo: inizia gratis.